16 Jun
16Jun

VANILLINA Vorrei qui ripercorrere le tappe del nostro avvicinamento al mondo del camper che è culminato con l’acquisto del nostro camper “Vanillina” protagonista delle nostre avventure di viaggio on the road. A partire da gennaio 2018 è emersa nella nostra testa l’idea di intraprendere un viaggio in camper, ma non un viaggio qualunque, bensì quello che è considerato il più iconico dei viaggi per i camperisti europei: raggiungere Nordkapp. Da una prima valutazione superficiale, sembrava fattibile, considerato che si trattava di percorrere circa 3000 chilometri all’andata ed altrettanto per il ritorno. Un esame più approfondito aveva però quasi subito infranto il nostro sogno. Non avevamo considerato la morfologia del territorio norvegese costellato di fiordi, il cui attraversamento avrebbe comportato tempi lunghissimi di percorrenza non compatibili con i giorni di ferie che avremmo avuto a disposizione. Accantonammo perciò questo sogno, da realizzare in un prossimo, ma non il sogno di viaggiare in camper. Abbiamo perciò ripiegato per una meta più vicina ma altrettanto appetibile e stimolante: la Scozia. Fino ad allora avevamo viaggiato in varie modalità, in auto, in treno, in aero ed in nave e al tempo non possedevamo un nostro camper, ma l’idea di intraprendere un viaggio con questo tipo di mezzo ci solleticava. Fu così che decidemmo di noleggiarne uno. Questo viaggio fu per noi una vera scoperta, un nuovo modo di viaggiare, che agli occhi di molti può sembrare scomodo, per noi si rivelò il più bel viaggio della nostra vita: provammo una tale libertà, leggerezza e praticità che sembravamo camperisti navigati. Per circa 17 giorni ce la cavammo veramente in modo egregio Anche se questo primo viaggio ci fece veramente innamorare del camper, non ci sentivamo ancora pronti ad acquistare un mezzo tutto nostro. Considerato che non volevamo rinunciare a viaggiare anche in camper e, tenendo anche presente l’elevato costo di questi mezzi ricreativi, il nostro pensiero di allora era che con tutto quel denaro avremmo potuto permetterci molti viaggi con tutte le comodità per il resto della vita. Così negli anni a seguire fino alla fine del 2023 continuammo ad organizzare almeno un viaggio all’anno con camper a noleggio e coronammo quell’anno con il viaggio della vita in Giappone. Nel tempo però un solo viaggio, in camper, all’anno (il costo del noleggio è molto elevato) aveva iniziato a starci un po’ stretto, oltre a tutto il trambusto a cui eravamo sottoposti per il carico e lo scarico in tempi molto stretti al fine di non sacrificare giorni di ferie. Fu così che iniziammo ad accarezzare l’idea di avere un camper tutto nostro. A settembre 2023 iniziammo a prendere seriamente in esame l’ipotesi di acquistare un camper e iniziammo senza fretta e con pazienza la ricerca del mezzo che rispecchiasse i nostri gusti ed esigenze. Dopo 6 anni di noleggio avevamo maturato un’idea precisa di ciò che ci serviva e avevamo fissato anche il tetto massimo di spesa. Avevamo alcuni punti fermi a cui non eravamo disposti a rinunciare: 

  • Iniizialmente avevamo escluso l’acquisto di in camper usato, volevamo quindi un mezzo nuovo
  • doveva trattarsi di un van non oltre i 6 metri di lunghezza per la maggiore maneggevolezza e facilità di manovra
  • con “dinette face to face” abbastanza ampia
  • budget di spesa contenuto

 Dopo le prime ricerche ci fu chiaro che i mezzi con dinette face to face erano veramente rari e i pochi modelli in commercio avevano un costo oltre i 100.000€.  Quasi la totalità dei van presentava la medesima disposizione in pianta con il letto in coda e dinette minuscola. Non potendo permetterci questa spesa, decidemmo di intraprendere la strada della camperizzazione di un furgone a cura di un’azienda specializzata che poteva soddisfare ogni nostra esigenza. Purtroppo però in quel periodo di fine 2022, la ricerca di un mezzo usato o nuovo da camperizzare era veramente ardua.  In giro c’erano pochi mezzi. A causa di due eventi contestuali di quel periodo, il boom dei camper post covid e la carenza di materie prime come conseguenza della guerra in Ucraina, i prezzi erano saliti alle stelle. I tempi di attesa sia per mezzi nuovi che usati erano diventati eterni. In ogni caso il costo della camperizzazione, compreso il mezzo, rimaneva molto alto. Rinunciammo così anche a questa soluzione. Fu solo per caso che un giorno, in attesa di novità sul mercato di nuovi mezzi a prezzi accessibili, in visita ad un concessionario della provincia di Udine, questo ci propose di visionare una macchina usata che avevano appena ritirato. Si trattava di un Wingamm Brownie 580. Era molto evidente che il mezzo, nonostante i 10 anni di vita, era stato usato pochissimo ed anche i soli 32.000 km percorsi lo testimoniavano. Gli interni e la carrozzeria erano pressoché nuovi, Il lavandino era ancora sigillato dalla pellicola. Anche se non ci piaceva il colore turchese della tappezzeria e nero del pavimento, da subito pensammo che con alcuni piccoli interventi ed upgrade avremmo potuto trasformare il mezzo come volevamo. Concordammo il prezzo ed i lavori da fare ed in meno di due mesi il mezzo era stato trasformato. Cambiammo la tappezzeria e le tende da blu a beige, rivestimmo il pavimento con materiale idoneo effetto legno, sostituimmo il tavolo di plastica con uno di legno con prolunga, montammo portabici, pannello solare, batteria al litio e cerchi in lega. A lavoro ultimato il Van era bellissimo, proprio come lo avevamo desiderato ed il costo finale fu quello previsto. Il marchio Wingamm, marchio italiano, è poi conosciuto per i suoi prodotti di alto livello, che sono costruiti con abitacolo monoscocca, garanzia contro infiltrazioni e ponti termici, telaio Al-ko e finiture molto pregiate ed altro ancora… Dunque il primo marzo 2024 ritirammo il nostro Van, bello e pronto per iniziare le nostre avventure di viaggio. Come per ogni camper che si rispetti, una volta che era entrato a far parte della nostra famiglia, non ci restava che assegnargli un nome. Ci abbiamo pensato tanto perché volevamo un bel nome, non troppo comune, che rispecchiasse le nostre personalità e che richiamasse il mezzo stesso. Considerato che una delle nostre maggiori passioni è la cucina, la scelta ricadde sull’aroma che spesso uso in molte preparazioni, la Vanillina, il principale composto aromatico estratto dai baccelli della Vaniglia. Se vuoi conoscere le avventure con Vanillina scrivi Vanillina nel campo di ricerca della dashboard.

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